{"id":2163,"date":"2020-11-01T11:25:19","date_gmt":"2020-11-01T10:25:19","guid":{"rendered":"https:\/\/flexi.de\/it\/?p=2163"},"modified":"2021-08-31T11:20:54","modified_gmt":"2021-08-31T09:20:54","slug":"i-segnali-di-acquietamento-come-comunicare-correttamente-con-il-proprio-cane","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/flexi.de\/it\/i-segnali-di-acquietamento-come-comunicare-correttamente-con-il-proprio-cane\/","title":{"rendered":"I segnali di acquietamento &#8211; come comunicare correttamente con il proprio cane"},"content":{"rendered":"<p>I segnali di acquietamento, detti anche gesti di ri-appacificazione o \u201ccalming signals\u201d, frasi retoriche di cortesia geneticamente definite, che aiutano il vostro cane nella comunicazione con i suoi simili e con gli umani, per comprendersi in situazioni spiacevoli e per distrarsi rispetto al soggetto di fronte, in modo di evitare cos\u00ec dei conflitti. Inoltre servono all\u2019animale per calmarsi.<\/p>\n<p><strong>Quali segnali di acquietamento esistono?<\/strong><\/p>\n<p>Tutti i segnali di acquietamento che mostra il cane sono segnali a doppio senso. Devono quindi essere considerati e interpretati nell\u2019intero contesto della situazione. Uno sbadiglio pu\u00f2 ad esempio significare solamente che il vostro cane \u00e8 stanco. Ma spesso lo sbadiglio dei cani segnala anche uno sforzo eccessivo. Oltre allo sbadiglio, gli altri segnali di acquietamento sono ritrarre la testa o tutto il corpo, sollevare la zampa, avvicinarsi inarcati, strizzare gli occhi, far guizzare la lingua e\/o leccarsi il naso o il muso, fiutare il pavimento senza un motivo chiaro, irrigidirsi o mettersi in posizione con il corpo in avanti e abbassato.<\/p>\n<p>Qui di seguito tratteremo cinque segnali di acquietamento che in genere sono mostrati pi\u00f9 di frequente.<\/p>\n<p><strong>Sbadigliare<\/strong><\/p>\n<p>I cani sbadigliano se sono stanchi. Si comportano cos\u00ec per\u00f2 anche se sono stressati o durante sforzi eccessivi. Sbadigliare serve loro anche a calmarsi in situazioni di stress. Avete sicuramente visto il vostro cane sbadigliare spesso durante l\u2019addestramento, nel canile o durante l\u2019esecuzione di esercizi ed \u00e8 un segno che lo stress \u00e8 eccessivo e sono sotto tensione. Il vostro cane vuole dirvi: \u201cPossiamo smettere e fare un passo indietro? Sta diventando troppo per me.\u201d<\/p>\n<p><strong>Ritrarre il corpo o lo sguardo<\/strong><\/p>\n<p>In un\u2019osservazione attenta, potete sicuramente notare il ritrarre dello sguardo o addirittura di tutto il corpo. Se il vostro cane non si sente a suo agio o se non ha alcun interesse verso un cane che gli viene incontro, allora ritrae lo sguardo (piuttosto per insicurezza o disagio) oppure anche tutto il corpo (piuttosto per disinteresse). Anche i cani innervositi ritraggono il corpo per comunicare amichevolmente al soggetto di fronte: \u201cOra non ho proprio voglia di interagire con te.\u201d Anche i cani, i cui umani si inchinano verso di loro per stringere l\u2019imbracatura, ritraggono volentieri lo sguardo, la testa o il corpo. Questo comportamento \u00e8 frequente spesso quando si accarezza sopra la testa del cane.<\/p>\n<p><strong>Sollevare la zampa<\/strong><\/p>\n<p>I cani sollevano spesso la zampa, se un cane si avvicina. Spesso alzano la zampa, mentre i cani si annusano durante il saluto. Questo \u00e8 un tipico segnale che si presenta spesso associato ad altri segnali di acquietamento. Il sollevamento della zampa si dimostra spesso anche quando il vostro cane si sente un poco assediato e limitato, come qui nello stringere l\u2019imbracatura. Si riconosce nelle zampe posteriori piegate e nel portamento rivolto all\u2019indietro.<\/p>\n<p><strong>Evitare il contatto visivo<\/strong><\/p>\n<p>Fissarsi negli occhi intensamente \u00e8 un concetto umano e nel cane \u00e8 invece un comportamento fisso, di sfida e provocante guardarsi con occhiate rigide, ovvero il contrario di un acquietamento. Ecco perch\u00e9 \u00e8 pi\u00f9 cortese ritrarre lo sguardo ed evitare il contatto visivo. Quando i cani si incontrano e si avvicinano gentilmente, guardano in direzioni opposte o oltre l\u2019altro. Un costante ammiccamento \u00e8 poi un segnale di insicurezza.<\/p>\n<p><strong>Far guizzare la lingua<\/strong><\/p>\n<p>Anche il far guizzare la lingua o leccarsi il muso \u00e8 un segnale di acquietamento frequente. Far guizzare la lingua ha un doppio significato, perch\u00e9 leccarsi il naso o il muso \u00e8 anche per l\u2019animale un gesto di soddisfazione dopo il pasto. Far guizzare la lingua \u00e8 usato dai nostri cani spesso come acquietamento, soprattutto quando si tratta l\u2019animale in modo troppo grezzo, come ad esempio se si alza troppo la voce con lui. Questo segnale di acquietamento viene mostrato anche in caso di stress eccessivo e se si esercita troppa pressione nell&#8217;animale. Voi come proprietari non vi accorgete spesso subito di questo, perch\u00e9 \u00e8 un gesto molto rapido e non dura a lungo. Il vostro cane tenta con questo di instaurare anche una maggiore distanza. Cos\u00ec i cani imparano anche a conoscere e mantenere tra di loro una distanza individuale.<\/p>\n<p><strong>Segnali di acquietamento per una comunicazione migliore nella vostra coppia uomo-cane<\/strong><\/p>\n<p>Per il vostro legame uomo-cane rappresenta un vantaggio comprendere i segnali di acquietamento del vostro cane, perch\u00e9 in questo modo cerca di farsi comprendere. Se lo puniamo o se non ci rivolgiamo verso di lui, allora le sue esigenze non verranno considerate. Se imparate a comprendere il vostro cane, a comunicare con lui chiaramente e a considerare i suoi segnali di acquietamento, allora il vostro animale si sentir\u00e0 compreso e sicuro. E questa \u00e8 la cosa pi\u00f9 importante e anche la pi\u00f9 duratura che potete fare per il vostro cane e naturalmente anche la cosa pi\u00f9 bella, perch\u00e9 vi sentite compresi a vicenda e riuscite a comunicare chiaramente l\u2019uno con l\u2019altro.<\/p>\n<p><strong>Il nostro suggerimento: Filmatevi mentre vi esercitate con il vostro cane<\/strong><\/p>\n<p>Per comprendere meglio il vostro cane, potete filmare voi e il vostro amico a quattro zampe durante l\u2019addestramento e poi riguardare il video. Quando ha mostrato il cane segni di acquietamento? Ha alzato la zampa o si \u00e8 leccato il muso? Ha ritratto di tanto in tanto il suo sguardo? Se \u00e8 successo, allora significa che il lavoro svolto \u00e8 stato eccessivo o lo stress esagerato. Anche se non ne avevamo l\u2019intenzione e non volevamo procurare stress, pu\u00f2 succedere tuttavia questo viene percepito dal nostro cane. Quindi \u00e8 opportuno analizzare a fondo la cosa, in modo che il vostro cane con voi come suo proprietario, la sua persona di riferimento, si senta sicuro e sappia di potersi fidare di voi. Ci\u00f2 genera anche pi\u00f9 fiducia durante le passeggiate e, di ritorno, a meno conflitti con altre coppie cane-padrone.<\/p>\n<p><strong>Segnali di acquietamento e differenze tra le razze<\/strong><\/p>\n<p>Vale la regola generale: poich\u00e9 i segnali di acquietamento sono geneticamente ancorati, tutti i cani possono mostrarli. Nonostante ci\u00f2, devono essere considerati individualmente: un cane mostra un segnale di acquietamento pi\u00f9 spesso, un altro cane un altro segnale. Dipende da con quale si sentono meglio compresi e da quale porta al successo richiesto. Le razze con il pelo lungo, nelle quali il rizzare il pelo o lo strizzare gli occhi non sono ben visibili, trasmettono co tempo piuttosto segnali di portamento, invece di mimica e gestualit\u00e0. I cani con una ruta mozzata non possono usarla adeguatamente per comunicare. E il mops, con il suo viso rugoso, \u00e8 molto limitato nella mimica e quindi utilizzer\u00e0 piuttosto il suo corpo per la comunicazione e l\u2019acquietamento, ad esempio alzando la zampa. Nei cani dalla mimica e dalla gestualit\u00e0 limitate, \u00e8 opportuno allora analizzare bene il loro linguaggio del corpo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I segnali di acquietamento, detti anche gesti di ri-appacificazione o \u201ccalming signals\u201d, frasi retoriche di cortesia geneticamente definite,","protected":false},"author":7,"featured_media":2201,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[270,309],"tags":[272,308],"class_list":["post-2163","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-addestramento","category-sapere","tag-educazione","tag-linguaggio-corporeo"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/flexi.de\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2163","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/flexi.de\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/flexi.de\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/flexi.de\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/flexi.de\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2163"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/flexi.de\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2163\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/flexi.de\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2201"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/flexi.de\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2163"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/flexi.de\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2163"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/flexi.de\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2163"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}